Da bambina, le mie aspirazioni erano semplici. Volevo un cane. Volevo una casa con la scala interna, due piani per una famiglia. Volevo, per qualche motivo, una station wagon a cinque porte invece della Buick a due che rappresentava l’orgoglio e la gioia di mio padre. Dicevo che da grande avrei fatto la pediatra. Perché? Perché mi piaceva avere a che fare con i bambini, e imparai presto che agli adulti faceva piacere sentirselo dire. “Oh, il medico! Che bella scelta!” A quei tempi portavo le treccine, comandavo a bacchetta mio fratello maggiore e riuscivo, sempre e comunque, a prendere il massimo dei voti a scuola. Ero ambiziosa, anche se non sapevo esattamente quali fossero i miei obiettivi. Adesso credo che “Che cosa vuoi fare da grande?” sia una delle domande più inutili che un adulto possa rivolgere a un bambino. Come se crescere fosse un processo che a un certo punto finisce. Come se a un certo punto si diventasse qualcosa e basta, fine della storia.

[Dalla prefazione]

Ciao amici, benvenuti in questo nuovo articolo, il primo di una serie che dedicherò ai commenti dei migliori libri che ho letto. Ho deciso di aprire questo format con un’autobiografia: Becoming, la mia storia, scritto da Michelle Obama. Era tempo che un libro non mi appassionava tanto, per questo ho scelto di parlarvene.

CONTENUTO

Becoming significa diventare, ed è proprio questo il fulcro dell’intero libro: è la storia di una donna e di come è cambiata nel tempo, di come è diventata sé stessa e di come è diventata qualcosa di più dopo l’unione all’uomo amato.

Michelle Robinson Obama è infatti conosciuta da tutti come moglie dell’ex-presidente americano Barack Obama, la prima first lady nera alla Casa Bianca, donna amabile e intraprendente che ha svolto con amore e dedizione il suo ruolo; ma è molto altro oltre a questo, che è solo una piccola parte di tutto quello che ha passato nella sua vita, e nel libro ha scelto di non tralasciare i dettagli.

Non mi va di spoilerare il contenuto del libro parlandovi della sua vita, ma mi limito a dire che la storia di Michelle è il perfetto esempio di come nella vita si possa ottenere qualsiasi cosa si voglia anche quando si parte dal basso: di come la determinazione possa fare davvero la differenza; di come sia necessario avere resilienza quando le cose non vanno come vorremmo; di avere fiducia nell’amore vero, perché esiste.

Dopo averci raccontato di come è cresciuta, della sua famiglia, delle loro difficoltà, della sua carriera e della storia d’amore, la protagonista ci fa fare un salto dietro le quinte nella parte della sua vita durante gli anni della presidenza di Barack, anche con aneddoti divertenti della loro famiglia alla Casa Bianca.

Perche’ questo libro

Sebbene sia un libro piuttosto lungo, la lettura è piacevole e scorrevole: tutto è narrato in prima persona e con estrema semplicità, il ché l’ho trovato bello perché mi ha permesso di avvicinarmi e affezionarmi di più a lei come personaggio. Ho iniziato il libro da completa ignorante, non avevo idea di chi davvero fosse Michelle Obama; ne sono uscita carica ed estremamente ispirata, piena di ammirazione per lei.

Un libro che consiglio di leggere a chiunque voglia conoscere meglio la storia di questa donna e che voglia osservare da un nuovo punto di vista gli anni della presidenza di Barack Obama, ma in particolar modo lo consiglio alle ragazze, specialmente a coloro che hanno un sogno a cui non hanno intenzione di rinunciare. Questo libro è una lettera di Michelle in cui ci invita a conoscerci e a imparare a usare la nostra voce.


Altri riferimenti:

Docu-film Netflix – Becoming: la mia storia

Diario – Becoming: un diario per scoprire la tua voce

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