Ti è passata per la testa l’idea di avere un tuo sito web personale, ma non hai idea di dove iniziare?

Se la risposta è affermativa, questo articolo può esserti utile: ti insegnerò a creare un sito web da zero per dar vita a qualcosa di bellissimo e di completamente tuo, nello sconfinato mondo di Internet.

Ho voluto scrivere questo articolo per due motivi principali:

  1. Per poter essere utile a chi, come me, ha voglia di avere uno spazio gestito in maniera completamente autonoma nel web e manifestare le proprie passioni al meglio.
  2. Per far capire che chiunque può farlo: anche chi, come la me di un anno fa, parte completamente da zero e non possiede alcuna competenza nel campo della programmazione informatica o del digital marketing.

Creare il tuo sito web potrà davvero influenzare in meglio la qualità del servizio o della tua presenza su internet, dandoti credibilità e una maggiore autorevolezza.

Proprio perchè è così importante, penso che anche per chi parte dalle basi non debba essere una cosa presa sotto gamba.

Ci tengo infatti a precisare che un sito web è come una casa: una casa va pulita, decorata, riparata, …va tenuta in piedi. E piaccia o meno, servono anche degli investimenti perchè ciò avvenga.

Con questo non voglio spaventarti, voglio semplicemente far capire che se si tiene molto a qualcosa e lo si vuole fare bene, allora sarà necessario rimboccarsi le maniche.

Credimi che la soddisfazione sarà il triplo della fatica che potresti dover fare. Se non sei ancora convinto, e vorresti sapere perché dovresti aprire un tuo blog proprio in questo decennio, leggi questo articolo.

Altrimenti prosegui con questa lettura per andare al sodo: ti indicherò tutte le cose che ho imparato in un anno e che hanno portato il mio sito ad essere così come lo vedi tu oggi, partendo completamente da zero esperienza e zero aiuti di esperti.

Cominciamo!

Scegli WordPress

Se sei interessato a creare un sito web e hai già familiarizzato con qualche sito o piattaforma inerenti al tema, ti sarai di sicuro imbattuto nel termine CMS (Content Management System).

I CMS sono dei software installati su un web server che permettono a chiunque di costruire, con facilità e in maniera intuitiva, un sito web dinamico in tutte le sue componenti, senza bisogno di specifiche competenze informatiche di programmazione o web design.

Nel web esistono ormai moltissimi CMS, ma guardando alla mia esperienza non posso fare altro che consigliarti quello che ho sempre utilizzato che è WordPress, il CMS più famoso e più quotato al mondo.

WordPress mi ha permesso di creare il mio sito web senza nessuna competenza specifica, ti elenco qui i suoi punti a favore:

  • è un CMS gratuito
  • è molto intuitivo nell’utilizzo
  • essendo un open source, gli sviluppatori possono proporre e aggiungere funzioni che lo rendono ancora più completo
  • per il motivo precedente, è possibile installare moltissimi plugin e temi che ne estendono funzionalità
  • queste funzionalità sono sempre aggiornate

All’apertura della bacheca WordPress, a lato abbiamo un menù con tutte le funzioni necessarie: la sezione per gli articoli, dei media caricati (come foto, video, ecc.), delle pagine del sito, quella dei commenti e delle recensioni, più tutte le funzionalità relative ai vari plugin che scegliamo di installare.

Inoltre la sezione “aspetto” ci permette di personalizzare tutto il design del nostro sito, partendo da dei template che, una volta installati, è possibile modificare a piacimento. E’ la parte a mio avviso più divertente e creativa!

Partire con wordpress.com

Ci tengo a precisare che il WordPress di cui ti ho parlato ora è WordPress.org, il più completo, professionale e utilizzato dai creators.

E’ quello che utilizzo anche io attualmente e sono convinta che sia la soluzione migliore e che potrà darti più soddisfazione – ad oggi non consiglierei nessun altro CMS al mondo.

Ma siccome voglio attenermi al 100% a quella che è stata la mia esperienza, voglio che tu sappia che c’è una soluzione per chi è ancora un pò incerto.

Ti presento ora un’alternativa per scaldarsi e familiarizzare col mondo del web prima di entrare nel vivo di WordPress.org.

Questa alternativa è WordPress.com, una piattaforma molto diversa da quella che ti ho presentato! Io stessa agli inizi, nella mia più totale inesperienza, non avevo colto bene le differenze tra le due.

WordPress.com consente di creare un blog e registrare un dominio gratuitamente, sottoscrivendo un piano che da accesso ad alcuni servizi accessori a pagamento.

La grafica di questa piattaforma è estremamente semplice ed essenziale: con il piano a pagamento base, avrai accesso alla sezione per creare articoli, alla sezione per personalizzare l’aspetto del tuo sito e a quella per installare vari template.

WordPress.com è molto pratica per chi ha appena messo le mani in pasta e vuole darsi del tempo per sperimentare, ma allo stesso tempo è molto limitata sopratutto quando l’investimento è basso.

Infatti, non potrai scaricare i plugin, modificare il CSS, avere molto spazio di archiviazione, il supporto di Google Analytics o la possibilità di monetizzare a meno che tu non paghi un piano premium a 8€/mese.

Se eventualmente vorrai passare al piano superiore, che ti darà accesso a queste funzionalità, c’è la sezione apposita per farlo.

Ma il mio consiglio è, una volta presa confidenza con questo mondo, di migrare il proprio sito a WordPress.org attraverso nuovo servizio di web hosting.

Io per effettuare la migrazione ho scelto Siteground, che reputo davvero fenomenale: da velocità, maggiore visibilità e supporto immediato al tuo sito. Non sceglierei altro servizio di web hosting al mondo.

Costi da sostenere + perchè non scegliere la gratuità.

Veniamo dunque al lato pratico della questione. Quanto mi verrebbe a costare tutto questo?

Come dicevo all’inizio dell’articolo, quando si apre un sito web ci sono degli investimenti che è necessario fare per mantenere in piedi questa “casa”.

I costi principali che derivano dall’apertura di un sito web sono:

  • la registrazione di un dominio pulito e personale (Es. www.travelldipity.com)
  • rimozione della pubblicità wordpress
  • la sottoscrizione di un piano che ti dia accesso a template, plugin, e tutte le funzionalità aggiuntive
  • abbastanza spazio di archiviazione per i media che vorrai caricare
  • strumenti di monetizzazione
  • integrazione di analisi dei dati statistici
  • molto spesso, il supporto e l’assistenza gratuiti
  • altre opzioni avanzate

A mio avviso non dovresti creare un blog/sito gratuito a prescindere: sia che tu voglia fare sul serio, sia che tu voglia semplicemente avere uno spazio dove condividere le tue idee.

Io ho tenuto il mio piano gratuito su wordpress.com per circa 3 giorni, giusto per familiarizzare con la piattaforma. Ma mi sono subito resa conto che non ne valeva la pena, e che anzi mi si sarebbe ritorto contro.

Ti spiego 4 motivi per cui dovresti fare quell’investimento mensile/annuale per portare avanti il tuo sito web:

I costi non sono così elevati

A mio parere, gli investimenti per creare un buon sito di qualità non sono necessariamente così elevati.

Di solito per i piani a pagamento base, che hanno comunque parecchie funzionalità importanti, i prezzi si aggirano attorno i 4/5/6 € al mese (meno di Netflix!).

Un TUO dominio

Il nome del tuo sito deve essere pulito e tuo, non deve includere un dominio di terzo livello! Mi spiego meglio.

Un indirizzo di terzo livello contiene anche una parola che manifesta il propretario della piattaforma a cui ti appoggi per sviluppare il tuo sito.

Questo succede quando si opta per un piano gratuito: ad esemprio, se avessi sceto il piano gratuito di wordpress.com ora il mio DNS sarebbe www.travelldipity.wordpress.com.

Quel .wordpress è ciò che vogliamo evitare, anche per il motivo seguente.

Curare la tua immagine online

Se sei deciso a portare avanti qualcosa di importante con il tuo sito, o vuoi comunque che sia letto con piacere dagli utenti, devi considerarlo come un tuo biglietto da visita, o anche meglio, un curriculum.

Quindi è importante che si presenti come uno spazio di qualità e senza la presenza di banner pubblicitari della piattaforma a cui ti appoggi, o perderai di credibilità.

Questo capita proprio nei piani gratuiti, perchè per bilanciare il fatto che non si stia pagando nulla per il proprio spazio sul web, la piattaforma bombarderà le tue pagine di pubblicità. La cosa è molto anti-estetica.

Ottimizzare la SEO

La Search Engine Optimization è fondamentale perchè il tuo sito possa essere trovato, e letto.

La SEO comprende tutte le attività di ottimizzazione di un sito web, con lo scopo di migliorarne il posizionamento all’interno dei risultati di ricerca dei motori come Google o Bing.

Non otterrai nulla da parte della SEO con un blog gratuito, perchè non verrà premiato in termini di visibilità.

Per essere reso visibile nei risultati di ricerca, un sito deve essere veloce e funzionante. In questo senso sono importanti anche gli aggiornamenti dei plugin, cose che non saranno possibili se opterai per la gratuità.

Cose essenziali da includere nel tuo sito

Ora che ti ho spiegato perchè non dovresti avere un sito web gratuito, ti do una panoramica sugli elementi che secondo me sono essenziali e assolutamente da includere all’interno del tuo sito.

Ognuno di questi elementi ha una funzione specifica, ma messi tutti insieme potranno rendere il tuo sito ancora più di qualità e la tua figura ancora più credibile e autorevole.

Link ai social

Se hai degli account sui Social è fondamentale collegarli al tuo sito tramite dei link, perchè questo genererà traffico verso di essi. Viceversa, sui tuoi social includi sempre un link al tuo sito.

Pagina About

Anche se breve e coincisa, consiglio sempre di includere una pagina dedicata a chi sei o cosa offri all’interno del tuo sito. Le persone sono interessate a crearsi un’immagine nella loro mente di chi sta scrivendo, e qui potrai mostrarti in tutta sincerità.

Area Contatti

Specialmente per chi vuole lavorare attraverso l’online e utilizzare il suo sito come piattaforma per lanciare la tua attività, è importante che preveda una sezione per essere contattato/a. Trovi un esempio molto semplice nella mia pagina About.

Menu ordinato

Ti consiglio di creare un menu con tutte le pagine/categorie/tag di cui avrai bisogno per raggruppare gli articoli del tuo blog e le sezioni del tuo sito, ma di farlo con criterio e un senso logico. Non buttare a caso, o creerai confusione in chi sta visitando il sito.

Aggiornamenti

Aggiorna sempre i plugin e le versioni più recenti delle funzionalità che includi nel tuo sito, perchè ciò permetterà al tutto di garantire una migliore performance.

Privacy e cookie policy

I cookies sono delle informazioni date al tuo browser quando visiti un sito web, e ognuno di essi contiene dei dati sulle modalità di navigazione delle persone nei siti internet.

La Privacy Policy invece è un documento che descrive le modalità di gestione e trattamento dei dati personali degli utenti e dei visitatori del sito internet. Oggi sono obbligatori!

Certificato SSL

Le credenziali SSL (Secure Protocol) definiscono un collegamento crittografato tra un browser o un computer e un server o una rete. Il certificato SSL protegge le connessioni di rete e le informazioni riservate. E’ importante per dare sicurezza di rete per i tuoi visitatori!

Configurazione impostazioni SEO

Con YoastSEO è possibile monitorare l’andamento in termini di ottimizzazione SEO delle pagine/articoli del tuo sito.

Ti consiglio di prevedere questa funzionalità scaricando l’apposito plugin perchè la visibilità online è fondamentale per poter crescere!

Newsletter

Una lista mail dei tuoi lettori più fedeli può essere utile per fidelizzarli ancora di più, e allo stesso tempo è un canale ottimo per portare traffico al tuo sito o ai tuoi prodotti.

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Siamo giunti alla fine di questo lungo articolo, che spero possa esserti tornato utile in qualche modo.

Fammi sapere se seguirai anche solo uno di questi miei consigli lasciando un commento, e se dovessi aver bisogno non esitare a contattarmi!

Ci vediamo presto con un nuovo articolo.

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