Cosa ho capito sulla “miracle morning” in due anni.

Ti sei mai imbattut* in un uno di quei contenuti motivanti in cui ci sono queste persone che mostrano parti della loro mattinata composta da mille buone abitudini?

Tra gli elementi ricorrenti in questi contenuti ci sono colazioni colorate, un tappetino da yoga, un libro da leggere, un diario per le affermazioni, delle candele profumate, un letto che da disfatto si trasforma in ordine.

Il tutto ben prima che il mondo si svegli, nel giro di 1 o massimo 2 ore.

Ecco, diciamo che per un buon periodo ho pensato che se non avessi svolto esattamente queste attività nella mia mattinata allora non potevo pensare di avere successo nella vita.

Ci sono tanti libri a riguardo, io stessa ho letto parecchio sui benefici di un buon risveglio organizzato.

Poi un giorno mi sono imbattuta in un altro contenuto, stavolta un’intervista. Questo tizio famoso riceve la seguente domanda: “Credi che una morning routine sia la chiave per il successo?” E lui ha risposto: “Nah, quella roba è per Instagram”.

La risposta mi ha fatto sorridere, ma a quel punto ho dovuto rifletterci su, perchè opinioni discordanti riempivano la mia mente.

Da un lato, mi sentivo ormai molto legata alla mia morning routine, mi faceva sentire in controllo e produttiva fin dalle prime ore della giornata.

Dall’altro, sentivo che per svariati motivi nell’ultimo periodo mi ci stavo allontanando, alleggerendola e facendo le cose senza un ordine preciso, il ché mi faceva sentire meno sicura di me e quasi in colpa.

La questione era la seguente: una morning routine è un fattore essenziale per raggiungere i propri obiettivi?

Oggi con questo articolo voglio riflettere su questa domanda e spero anche aiutare ognuno di voi a vivere consapevolmente questo nobile atto quotidiano.

COS’E’ UNA MORNING ROUTINE

A chi fosse nuovo questo argomento, ecco una piccola introduzione alla morning routine.

Avere una routine mattutina significa essenzialmente organizzare le prime ore della propria giornata facendo quotidianamente le stesse cose.

Queste cose possono essere attività che calmano la mente, che ci permettono di alzarci con sicurezza, che ci danno la carica energetica giusta.

Si dice che il buongiorno si veda dal mattino, e questo è un pò il comandamento fondamentale delle morning routine.

Pensaci: se una giornata inizia con un “Che vita di ****!” o sbuffando, come possiamo pensare che riesca a migliorare durante suo corso?

Se invece cominciamo la giornata circondandoci di piccoli gesti d’affetto, un pasto nutriente, parole gentili, rimanendo presenti…allora potrai potenzialmente mantenere quel tipo di energia nelle restanti 12 ore.

Ecco perché le tipiche attività da morning routine non includono il telefono, la televisione, le discussioni o anche semplicemente le conversazioni, o una colazione poco nutriente.

Le attività che permettono a una buona morning routine di funzionare sono solitamente la scrittura di un diario, pratiche meditative e di silenzio, lettura, stretching o addirittura ginnastica, e una colazione sana.

GLI EFFETTI DELLA MORNING ROUTINE

Ora che hai compreso cos’è una morning routine, cerchiamo di affrontare l’argomento “morning routine come chiave per il successo” che nel mondo della crescita personale è uno dei più gettonati.

Ma facciamo un piccolo step indietro.

Ho scoperto il potere delle morning routine sul canale YouTube Spazio Grigio, dove Irina ha spiegato in modo eccellente come la sua vita sia cambiata proprio a partire dalle prime ore del giorno.

Mi ha fin da subito ispirata a provare, due anni fa, a costruire questa abitudine e mi ha aiutata tantissimo.

Prima di conoscerla:

  • al mattino mi svegliavo piena di sonno e la prima cosa che facevo era guardare le notifiche;
  • poi andavo in bagno, lavavo il viso e mi truccavo;
  • poi colazione, fatta al volo con latte e biscotti;
  • poi mi lavavo i denti e uscivo di corsa.

Ed ecco come è cambiata:

  • ho cominciato a svegliarmi prima e dunque ad andare a dormire prima, migliorando il mio sonno;
  • ho dato priorità a nuove attività come la lettura, la meditazione, la scrittura;
  • ho sviluppato un maggiore senso dell’organizzazione, sentendomi in controllo del mio tempo;
  • ho iniziato a preparare colazioni più elaborate e sane.

La morning routine è diventata così la parte della giornata che preferivo, perché era interamente dedicata a me stessa e al mio “star bene”.

Non ho più smesso, nemmeno nei periodi in cui lavoravo o avevo un mezzo pubblico da prendere. Anzi, specialmente in quei periodi ne sentivo il bisogno.

Poi però sono accadute alcune cose che mi hanno portata, come dicevo, ad alleggerire il carico e a mollare un pò la presa e ad oggi la mia morning routine è molto diversa da come era all’inizio.

Ho cominciato a interrogarmi su cosa potessi fare per tornare in marcia ma finivo sempre col sentirmi più in dovere di farlo, rispetto al provare piacere come era all’inizio.

Una domanda sorgeva di continuo: la morning routine è un fattore necessario per essere una persona di successo?

Ad oggi mi rispondo che no, non è essenziale.

Perché sono giunta a questa conclusione?

Continua a leggere per scoprirlo.

5 RAGIONI PER CUI UNA MORNING ROUTINE NON E’ ESSENZIALE PER IL SUCCESSO.

Leggerai di seguito i motivi principali che mi hanno portata a negare il fatto che una morning routine sia indispensabile, senza però cercare di sminuirla.

Infatti, non sto dicendo che sia sbagliato o da fissati averne una, anzi! Sono la prima ad affermare che possa essere di enorme beneficio.

Ma si può vivere più consapevolmente, ovvero senza sentirsi né forzati a farla, né in colpa senza farla, tenendo in considerazione questi 5 punti.

1) Come ti svegli è solo 1 aspetto del tuo percorso verso un obiettivo.

Ci sono moltissimi fattori in gioco quando si tratta del raggiungimento di un obiettivo.

Basti pensare alla situazione da cui parte una persona, dalle sue necessità primarie, dall’ambiente che la circonda, dalle possibilità che ha.

La morning routine è solo un elemento su altri cento, e come tutti gli altri fattori varia moltissimo da persona a persona.

Non tutti possiamo svegliarci alle 5 solo per svolgere una morning routine, perché non tutti abbiamo il privilegio di non avere orari da rispettare o un lavoro che inizia alle 9.

Non tutti abbiamo un ambiente intimo dove fare le nostre attività senza disturbare altri membri della famiglia.

E non sono scusanti, perché è naturale che se una persona vuole davvero una cosa un modo per farla la trova, in un modo o nell’altro.

Ma ricordiamoci che ognuno costruisce la propria strada in ragione di quelle che sono le variabili in gioco e di ciò che può effettivamente permettersi di fare.

Ciò che conta, quando si tratta di raggiungere un obiettivo, è l’impegno, la costanza, la pazienza che una persona ci mette.

La morning routine è solo un qualcosa che può aiutarci nel percorso, fatta apposta per essere composta in modo flessibile adattandosi alle circostanze della nostra vita.

2) Non è quando fai le cose, ma come le fai.

La mattina è una parte speciale della giornata, perché è incontaminata.

Quando ti svegli non vieni da discussioni, da conversazioni, da fatiche fisiche o mentali (a parte per i sogni, quelli a volte richiedono fatica).

Quando il mondo si sveglia, è come se fosse appena nato, come se ricominciasse nuovamente.

È per questo che la morning routine è così efficace: permette a chi la fa di approfittare delle ore più fresche della giornata per fissare ogni intenzione che l’accompagnerà nel suo corso, come se partisse da zero e potesse scegliere quale risvolto farle prendere.

Ma non esiste solo il mattino per agire in meglio.

A dire la verità, ci sono 24 ore in una giornata da sfruttare.

Il punto è che il Quando non si sostituirà mai al Come. È come fai le cose che determinerà il tuo rendimento, è il focus che ci metti mentre sei lì, presente nelle tue attività.

Tutto ciò che fai di mattina può essere senz’altro fatto nel corso del resto della giornata.

La differenza la fa sempre il Come: come ti senti a fare certe cose di mattina, rispetto che al pomeriggio? Come rendi nella prima parte della giornata? Come migliora la tua quotidianità?

Riflettere su questo è fondamentale, e il motivo si cela nel punto seguente.

3) Siamo tutti diversi.

Una frase che adoro e che cerco sempre di tenermi a mente è “la crescita non veste in taglia unica”.

Così come il percorso di crescita è diverso per ognuno di noi, lo è anche la modalità con cui viviamo le nostre giornate.

Tutti, poi, cambiamo nel tempo e alcuni tratti che ci caratterizzavano in una certa fase della nostra vita possono essere abbandonati in un’altra.

Ma di base, ognuno di noi ha delle caratteristiche che lo rendono più propenso a muoversi in un modo o nell’altro.

Pensando alla morning routine, ci sono persone che amano svegliarsi presto, che non riescono a stare a letto e sono pronte a saltare fin dalle prime ore del mattino.

Ci sono altre, invece, che rendono il meglio di sé di sera o di notte.

Sono dei semplici esempi, ma rendono l’idea che ognuno di noi deve sapersi ascoltare, comprendere e muovere a seconda di ciò che è meglio per lei/lui.

Non c’è nulla di giusto o sbagliato, se è fatto in linea con chi sei.

4) Non ci sono regole da rispettare.

Questo punto lo dedico alle attività che solitamente si svolgono durante una morning routine per farvi capire che non c’è uno standard da rispettare.

Non esiste la “perfetta morning routine”.

Svegliarsi alle 5 non è una regola, meditare non è una regola, leggere non è una regola, fare ginnastica appena svegli non è una regola.

Questi sono tutti esempi che una persona può provare su di sé e scoprire, un passo alla volta.

Le possibilità che abbiamo per prenderci cura di noi sono infinite! Perché limitarci a ciò che si vede là fuori e che funziona per quelle persone?

Prova tutto, impara da te stess*.

Esplora varie tipologie di morning routine e scopri qual è quella che più fa per te o che ti permette di arrivare dove vuoi.

Anche qui, non esiste giusto o sbagliato se stai scegliendo il tuo meglio.

5) Perdonati se in qualche periodo non riuscirai a mantenerla.

L’ultimo punto, ma non meno importante, lo dedico a quei momenti di incostanza che capitano a tutti.

Una morning routine è sicuramente un atto d’amore verso sé stessi, ci aiuta a prenderci maggiore cura di noi, a mettere la nostra salute complessiva al primo posto e affrontare bene la nostra quotidianità.

Ma questo “prendersi cura di noi” non deve essere vissuto come un’imposizione, un dovere inderogabile, un obbligo nei tuoi confronti.

Prendersi cura di noi è un regalo che ci facciamo, un favore, una promessa di amarci in qualsiasi forma.

Sì, perché assumeremo forme diverse in diverse fasi della nostra vita e dovremmo essere pronti a sostenerci, specialmente quando le cose non vanno come vorremmo.

Non saremo perfetti facendo una morning routine, non lo saremo senza farla.

Dunque se ti capiterà di mollare, a volte, non farne un’ossessione e ripeti dentro di te: “Mi ascolto e ci riprovo domani mattina, per me stess*”.

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Quindi che dire, sono una fan delle morning routine. Mi piace dedicare questa parte della giornata a me stessa, alla presenza, alla crescita.

Continuerò a fare le mie morning routine? Certo, ma ho scelto di viverla con maggiore consapevolezza, non solo perché c’è qualcuno lì fuori che mi dice che dovrei.

Secondo me questo è lo spirito giusto per fare qualsiasi cosa: per sé stessi, come piace a noi e perché lo vogliamo noi.

Tutto il resto fa solo da esempio.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, se ti va fammelo sapere con un commento o su Instagram.

Ci vediamo nel prossimo! Un abbraccio forte.

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